Area Minori

 

ASSISTENZA DOMICILIARE MINORI

Il

servizio di assistenza domiciliare minori si colloca nella rete dei servizi socio-assistenziali, con la finalità di attivare interventi di tipo preventivo e di sostegno nei confronti di famiglie con minori definite “a rischio” o in situazioni di difficoltà temporanea.

Finalità del servizio è promuovere l’evoluzione del nucleo familiare affinché persegua l’obiettivo dell’autonomia nel compito educativo verso i figli, mediante l’affiancamento di personale educativo.

Gli obiettivi, attraverso l’elaborazione di progetti individualizzati rispetto alle specifiche situazioni di disagio familiare, sono:

  • recuperare risorse potenziali della famiglia e rafforzare le figure parentali;
  • limitare e contenere gli effetti patogeni di alcune situazioni;
  • costruire una rete di legami tra minore, nucleo familiare e ambiente.

Il servizio di assistenza domiciliare si configura pertanto come “ponte” tra il minore a rischio di emarginazione, la sua famiglia e il territorio.

 


CENTRI RICREATIVI ESTIVI

Il

Centro Ricreativo Estivo si caratterizza fondamentalmente come momento ludico-socializzante, in un periodo dell’anno che vede i bambini desiderosi di svago e rilassamento: tutto ciò, lungi dall’attenuarne la necessità, rafforza invece l’esigenza di una chiara metodologia educativa.

L’idea centrale della programmazione del C.R.E. che la cooperativa Pa.Sol. promuove è che i ragazzi debbano innanzitutto partecipare, divertirsi, essere protagonisti e vivere il tempo che passano al Cre senza annoiarsi.

Casa Pa.Sol.

Tutto questo, a parere degli operatori significa gioco, pause di relax, momenti d’impegno o attività di qualsiasi tipo preparate in funzione dei ragazzi, secondo i loro interessi, organizzati e gestiti con la loro partecipazione e la loro diretta ed attiva collaborazione.

Le caratteristiche dei ragazzi ed il loro mondo, hanno costituito per il gruppo educativo il momento di riflessione principale e determinato il metodo di lavoro.

Il dato di fondo più significativo per gli educatori, è che i ragazzi hanno una concezione passiva dell’impiego del tempo libero e del divertimento in genere indotta dalla massiccia invadenza di televisione, videogiochi e tutta una serie di strumenti tecnologici che li rendono sempre più dipendenti e sempre meno attivi.

Si aggiunge inoltre l’idea che l’attività sportiva o fisica in genere sia unicamente sinonimo di prestazione senza alcun limite, di competizione esacerbata, di risultati ad ogni costo, cui il concetto di divertimento e di sana espressione delle doti e capacità personali è completamente estraneo.

Resta sempre penalizzato l’aspetto della creatività, della cura ed espressione di capacità e potenzialità personali: spesso ci si trova davanti a ragazzi confusi, ossessionati dall’efficientismo, letteralmente sfiniti dalla sperimentazione indifferente di qualsiasi hobby o attività senza la possibilità di riflettere sulle propensioni personali.

L’ultima osservazione è che il tempo libero dei ragazzi è di fatto ormai poco condiviso se non estraneo al mondo adulto famigliare sia per gli innumerevoli impegni dei genitori che per l’assenza di altre figure presenti o disponibili.

Tutto questo, a parere degli operatori significa gioco, pause di relax, momenti d’impegno o attività di qualsiasi tipo preparate in funzione dei ragazzi, secondo i loro interessi, organizzati e gestiti con la loro partecipazione e la loro diretta ed attiva collaborazione.

Le caratteristiche dei ragazzi ed il loro mondo, hanno costituito per il gruppo educativo il momento di riflessione principale e determinato il metodo di lavoro.

area minori

Il dato di fondo più significativo per gli educatori, è che i ragazzi hanno una concezione passiva dell’impiego del tempo libero e del divertimento in genere indotta dalla massiccia invadenza di televisione, videogiochi e tutta una serie di strumenti tecnologici che li rendono sempre più dipendenti e sempre meno attivi.

Si aggiunge inoltre l’idea che l’attività sportiva o fisica in genere sia unicamente sinonimo di prestazione senza alcun limite, di competizione esacerbata, di risultati ad ogni costo, cui il concetto di divertimento e di sana espressione delle doti e capacità personali è completamente estraneo.

Resta sempre penalizzato l’aspetto della creatività, della cura ed espressione di capacità e potenzialità personali: spesso ci si trova davanti a ragazzi confusi, ossessionati dall’efficientismo, letteralmente sfiniti dalla sperimentazione indifferente di qualsiasi hobby o attività senza la possibilità di riflettere sulle propensioni personali.

L’ultima osservazione è che il tempo libero dei ragazzi è di fatto ormai poco condiviso se non estraneo al mondo adulto famigliare sia per gli innumerevoli impegni dei genitori che per l’assenza di altre figure presenti o disponibili.


SORVEGLIANZA PULMINI

Il

servizio riguarda l’assistenza e la sorveglianza degli alunni su mezzi adibiti al trasporto scolastico, durante le operazioni di salita e discesa dal mezzo e all’accompagnamento degli stessi nel tragitto pedonale automezzo/scuola/automezzo.


DOPOSCUOLA

La

Cooperativa Pa.Sol. rileva il bisogno delle famiglie di sostegno pomeridiano per la custodia dei figli (oltre i tempi della scuola), l’appoggio nell’esecuzione dei compiti, l’affiancamento nell’avvicinarsi al gruppo dei pari perché sia guidato verso modalità positive di aggregazione e divertimento con l’offerta di modelli educativi appropriati anche fuori dall’ambito familiare o scolastico.

L’affiancamento dei minori si concretizza privilegiando l’aspetto ludico ricreativo oltre a quello didattico, educativo, modulati sulle diverse esigenze dei territori, comuni, famiglie.

I Progetti di sostegno educativo, scolastico e di animazione prevedono la presenza di educatori e animatori che lavorano su gruppi di bambini e di ragazzi.

I servizi sono normalmente aperti tra le ore 14:00 e 18:00 della settimana scolastica.

I progetti di sostegno educativo scolastico e di animazione prevedono la presenza di 3 educatori ed animatori che lavorano su gruppi di 15 bambini.

Alle attività prettamente scolastiche ed educative sono affiancati laboratori specifici, adeguati all’età dei partecipanti.


ASILO NIDO

Considerazioni:

  • accompagna e sostiene i genitori nella cura e formazione educativa dei figli;
  • pone l’attenzione ai processi di apprendimento del bambino;
  • valorizza l’ambiente educativo;
  • utilizza figure professionali con competenze specifiche e costantemente aggiornate;
  • condivide gli orientamenti con l’Ente di riferimento.

 


 

La nostra offerta:

  • formazione, cura e socializzazione per il benessere psicofisico e lo sviluppo delle potenzialità del bambino;
  • sostegno alle famiglie nella scelta educativa e la cura dei figli con attenzione a facilitare l’accesso delle donne al lavoro;
  • utilizzo di figure professionali e di formatori pedagogici;
  • azione di prevenzione contro ogni forma di emarginazione tutelando e garantendo il diritto all’inserimento di bambini disabili o in situazioni di disagio familiare.

SCUOLA MATERNA

La

scuola dell’infanzia viene intesa dalla Coop. Pa.Sol. come un ambiente educativo professionalmente strutturato ed orientato al bambini nella sua realtà, considerato quindi come soggetto inserito in un contesto di appartenenza culturale e pedagogica.

L’attenzione al bambino rappresenta il compito primario della scuola dell’infanzia e richiede la strutturazione di un ambiente di crescita adeguato e l’offerta di un percorso personalizzato di strumenti mirati.

L’impegno di Pa.Sol. è, nel dettaglio, rivolto a promuovere e sostenere:

  • la formazione integrale della personalità infantile;
  • l’acquisizione e sviluppo di competenze comunicative, espressive, logiche e operative;
  • la maturazione delle competenze cognitive, affettive, sociali e morali;
  • l’interazione con il gruppo dei pari (fino a vivere in termini collaborativi e cooperativi), con gli adulti, con l’ambiente scolastico ed extrascolastico;

 

  • il raggiungimento dei traguardi di sviluppo in ordine ad identità, autonomia e competenza;
  • la coscienza di sé intesa come percezione del proprio sé e come sviluppo della propria identità personale;
  • lo spirito d’iniziativa, all’interno di un’esperienza globale e aperta all’incontro con i diversi aspetti della realtà, anche nelle dimensioni estetiche, artistiche e culturali;

La responsabilità che la nostra scuola dell’infanzia deve assumersi non è più solo rivolta al bambino,ma ora è chiamata ad aprirsi anche alla famiglia ed a svolgere una funzione educativa a tutto campo.

L’accoglienza è la strada per questo tipo di sostegno, improntato al realismo ed alla positività, che non accetta una totale delega educativa né si sostituisce ai genitori, bensì riconosce ad essi un ruolo insostituibile.

Porre l’attenzione sul bambino significa avere un impegno costante a strutturare un luogo nel quale sia possibile trovare gli strumenti mirati alle proprie esigenze ed anche, se necessario, ottenere un supporto adeguato.

Questo diviene essenziale nel caso dei bambini in situazioni di svantaggio, con difficoltà di sviluppo o portatori di handicap.

Per questi bambini la scuola dell’infanzia costituisce un’opportunità educativa rilevante ed è spesso un ambito di riferimento privilegiato anche per le famiglie.

In queste situazioni Pa.Sol. predispone piani personalizzati ed inserisce personale qualificato e specializzato.

Porre l’attenzione sul bambino significa avere un impegno costante a strutturare un luogo nel quale sia possibile trovare gli strumenti mirati alle proprie esigenze ed anche, se necessario, ottenere un supporto adeguato.

L’obiettivo generale di Pa.Sol. nell’ambito delle scuole dell’infanzia è quello di garantire ad ogni bambino la possibilità di crescere nel rispetto di tutte le sue dimensioni, secondo tempi ed esigenze che gli sono proprie.